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Louis Jadot - Chassagne-Montrachet 1er Cru Grandes Ruchottes 2020

Louis Jadot - Chassagne-Montrachet 1er Cru Grandes Ruchottes 2020

91-94/100

Burghound

chardonnay
freschezza
uova alla meurette
1° cru

Il Chassagne-Montrachet 1er Cru Grandes Ruchottes 2020 presenta un profumo denso, equilibrato e potente. Al palato si percepisce una bella freschezza e un raffinato sentore di legno, con note aromatiche speziate (pepe bianco) e di frutta secca. Si abbina perfettamente alle uova alla meurette!

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Sito valutato
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a partire da 99 € sul tuo primo ordine

Settore

Louis Jadot

Cuvée

Grandes Ruchottes

Annata

2020

Denominazione

Chassagne-Montrachet 1er Cru

Regione

Borgogna

Vitigni

100% Chardonnay

Terroir

«Les Grandes Ruchottes» si trova a sud del comune, sopra «La Boudriotte» e «Les Petits Clos», nella parte alta del vigneto, su un terreno argilloso-calcareo

Viticoltura

Tradizionale e curata

Vendemmia

Manuali in piccole casse

Vinificazione

Pressatura delicata seguita da fermentazione in botti della tonnellerie, di cui 1/3 nuove

Allevamento

Circa 15 mesi in botte sui lieviti fini

Gradazione alcolica

13.5%

Occhio

Abito di un dorato chiaro

Naso

Denso, equilibrato, potente

Palato

Bella freschezza, delicati sentori legnosi, note aromatiche speziate (pepe bianco) e frutta secca

Servire

A 12-14°C

Bere prima

2040+

Abbinamenti cibo-vino

Abbinamenti cibo-vino

Si abbina perfettamente a insalate miste, fish and chips, sushi, involtini primavera, ceviche, tartare di salmone, yakitori di pollo, uova alla meurette...

Maggiori informazioni su Louis Jadot

Maggiori informazioni su Chassagne-Montrachet

Bettane & Desseauve

Bettane & Desseauve

Tenuta valutata (guida 2025) 4*stelle (I produttori di altissima qualità, quelli che rappresentano il fiore all’occhiello dei vigneti francesi)

Informazioni sulla tenuta:

Il coinvolgimento della famiglia Gagey in questo vero e proprio gioiello del patrimonio storico della Borgogna risale alla morte di Louis-Auguste Jadot. In assenza di eredi, nel 1962 la tenuta viene affidata ad André Gagey, che ne rimarrà l’amministratore fino al 1991, quando cederà le redini al figlio Pierre-Henry, oggi alla guida dei 225 ettari di vigneto. Dal 2011 la vinificazione è affidata a Frédéric Barnier, che ha saputo succedere egregiamente a Jacques Lardière, migliorando ulteriormente la costanza e l’omogeneità di tutte le annate. I bianchi vengono pigiati con pressa pneumatica e fermentati direttamente in botte, dove vengono sottoposti a un affinamento sui lieviti con rimesbamenti periodici per un periodo compreso tra 12 e 20 mesi. I vini rossi vengono vinificati dopo la diraspatura, senza pigiatura e senza pre-fermentazione a freddo, e subiscono una fermentazione in vasca da 25 a 27 giorni prima di iniziare l’affinamento, che dura da 12 a 22 mesi in botti, di cui un terzo nuove.

Robert Parker - Wine Advocate

Robert Parker - Wine Advocate

Azienda classificata come "Recommended" (Produttore di vini raccomandato da Robert Parker - The Wine Advocate)

RVF - La Revue du Vin de France / Guida ai migliori vini francesi

RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France

Tenuta valutata (guida 2022) 1*Stella (Stelle emergenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello: non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)

Informazioni sulla tenuta:

Questa prestigiosa casa di commercio è gestita con grande efficienza da Pierre-Henry Gagey, molto impegnato in Borgogna. La casa vanta una gamma tra le più ampie e una splendida collezione di terroir, che comprende le principali denominazioni borgognone. Frédéric Barnier, responsabile della vinificazione dal 2012, sta gradualmente imponendo il proprio stile, rendendo i vini più puliti. La costanza è uno dei punti di forza di questa azienda. Se i bianchi presentano un ottimo equilibrio, i rossi sono austeri e severi, con note legnose che prevalgono sul frutto e persino sentori di acetato che, quest’anno, rendono difficile l’interpretazione di alcune annate. Speriamo che si tratti di un fenomeno passeggero, poiché la reputazione dell’azienda è a rischio.

Burghound

Burghound

Vino valutato 91-94/100

James Suckling

James Suckling

Tenuta valutata come “Raccomandata”

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