Domaine Borie La Vitarèle - Saint Chinian Les Terres Blanches rouge 2023
93/100
RVF
91/100
Bettane & Desseauve
« Gustoso e croccante, da gustare in ogni occasione! »
«Quest’annata è particolarmente riuscita quest’anno, con un frutto intenso e un bouquet floreale elegante quanto lo è la sensazione al palato, grazie a tannini fini e croccanti e a un’elegante nota amara nel finale. Un bellissimo Saint-Chinian su terreno calcareo. E un ottimo rapporto qualità/prezzo.» (La Revue du Vin de France n. 702 - luglio/agosto 2026)
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Occhio
Abito di un bel rosso
Naso
Aromi di frutti rossi e neri freschi, spezie delicate, il tutto con grande finezza
Palato
Freschezza fruttata e rotonda, golosa ed elegante, con una struttura tannica discreta
Servire
A 16-18°C
Bere prima
2028
Abbinamenti cibo-vino
Da gustare con carni rosse, un tagliere di salumi, piatti della cucina mediterranea, tartare di manzo, pollame arrosto, formaggi...
Bettane & Desseauve
Vino valutato (guida 2026) 91/100
Tenuta valutata (guida 2025) 2*stelle (Una produzione seria e raccomandabile, ma un po’ più costante e omogenea rispetto alla precedente)
Informazioni sulla tenuta:
Camille Izarn, affiancata oggi dal marito Ulrich, produce vini tutti da consigliare. La tenuta è in buone mani dopo la scomparsa accidentale del padre, il compianto Jean-François Izarn. Terres Blanches è un vino d’ingresso che sembra un vino di alta gamma e merita di essere cercato. La cuvée Les Schistes presenta un ottimo potenziale di invecchiamento, mentre Les Crès provengono da terreni di ciottoli levigati del Villefranchiano. Midi-Rouge, con denominazione Saint Chinian Roquebrun, è la cuvée più ambiziosa di questa tenuta, che pratica l’agricoltura biodinamica dal 1998.
Guide Hachette des vins
Tenuta valutata (guida 2025) Vini premiati (I vini di questo produttore vengono regolarmente premiati dalla guida)
Informazioni sulla tenuta:
Un’azienda vinicola di 20 ettari gestita dal 1998 (con metodi biologici e biodinamici) da Jean-François Izarn, sostenitore di vinificazioni delicate con lieviti indigeni, rispettose dell’ambiente e del terroir. Questo viticoltore di grande valore, riconosciuto e apprezzato dai suoi colleghi, ha «lasciato la scena» prematuramente nel 2014. Sua moglie Cathy ha brillantemente preso il suo posto prima di passare il testimone a Camille, la loro figlia.
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2026) 93/100 (La Revue du Vin de France, luglio/agosto 2026)
Tenuta valutata (guida 2025) Selezionata (Ricordiamo che questa guida è una classifica e che, in quanto tale, tutte le tenute che vi figurano, anche quelle senza stella, rappresentano, a nostro avviso, l’eccellenza della produzione francese.)
A proposito del vino:
Quest'annata è particolarmente riuscita quest'anno, con un frutto intenso e un bouquet floreale elegante quanto lo è l'attacco al palato, grazie a tannini fini e croccanti e a un'elegante nota amara sul finale. Un bellissimo Saint-Chinian su terreno calcareo. E un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Informazioni sulla tenuta:
Camille è profondamente legata ai 60 ettari di querce verdi, gariga e vigneti della tenuta sin dalla più tenera età. Dopo aver iniziato la sua carriera di giornalista a Parigi, il destino l’ha riportata nel cuore del vigneto di famiglia nel 2014, in seguito alla scomparsa di suo padre, il carismatico Jean-François Izarn. Da allora la giovane donna ha dato prova del proprio valore e continua a esprimere nelle diverse annate la varietà geologica della sua zona, situata a est della denominazione. Con l’aiuto di Ulrich, il suo compagno appassionato di agronomia, e di sua madre, sempre al suo fianco, Camille sta portando avanti nuovi progetti, come la costruzione dell’enoteca o i nuovi impianti per una nuova annata che vedrà la luce nel 2024.
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