Clos Centeilles - Minervois Le C rouge 2019
93/100
RVF
«Questo vino profondamente languedociano e autentico rivela l'originalità dei vitigni dimenticati».
Un vino generoso con aromi di lampone, amarena e melograno, esaltati da un tocco di liquirizia e gariga. Al palato è ampio, con tannini setosi, sostenuto da un frutto brillante e una bella freschezza. Questa bottiglia rivela con grande originalità tutta la golosità del Sud unita a un tocco molto raffinato al palato.
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Occhio
Rosso rubino con riflessi violacei
Naso
Complesso, aromi di lampone, ciliegia amarena, sentori di liquirizia, gariga e arancia rossa.
Bocca
Ampio e fine, bella struttura con tannini morbidi e fusi, bel frutto, il tutto esaltato da una punta speziata.
Servire
A 16°C
Bere prima
2030
Abbinamenti cibo/vino
Da gustare con selvaggina di penna alle amarene e timo, cassoulet, bistecca di tonno, piatti leggermente piccanti...
RVF - La Revue du Vin de France / Guide des Meilleurs Vins de France
Vino valutato (guida 2025) 93/100 (Annata )
Tenuta valutata (guida 2024) 1*Stella (stelle nascenti o viticoltori di qualità con una produzione di buon livello, non rimarrete delusi degustando i vini di queste tenute)
Informazioni sulla tenuta:
Questa originale proprietà, situata nel poetico ambiente del Causse de Siran, è gestita da Cécile Boyer-Domergue, sempre aiutata dalla madre Patricia. I loro vini sono il risultato di un lavoro di esemplare integrità, orientato alla coltivazione di vitigni rari o dimenticati. L'espressione del frutto al naso è sempre leggermente candita, mentre al palato i vini manifestano una rara eleganza e una grande finezza di consistenza, in particolare i cinsault puri. Le grandi annate vengono vendute solo al loro apice. La tenuta produce un bel bianco secco a base di varietà dimenticate: araignan bianco, riveyrenc bianco e grigio, nonché un vino passito, Erme, nello spirito dei "vini nobili" un tempo prodotti nel Minervois. Va lodata la singolarità e la forza di questo approccio, viticolo e commemorativo, che offre un punto di riferimento fondamentale non solo per il Minervois, ma per l'intera Linguadoca.
